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Verso la fine del 1989, grazie a conoscenze scolastiche, iniziano le
prime "session" tra Amos batteria, Nik chitarra e Clay voce
e chitarra. Le prime prove si tenevano nello scantinato a casa di Amos,
per la grande gioia di tutto il suo parentato !. Nello stesso periodo
anche Mike (basso) e il primo cantante chitarrista Marco intrecciano,
grazie alla loro amicizia, i primi flirt con musica e strumenti. In poche
settimane la voglia di musica cresce al punto che formare un gruppo diventa
fondamentale per i cinque ragazzi. La fortuna di frequentare le stesse
compagnie é la componente ideale per la formazione del primo nucleo
della band. Trovata la sala prove, nel piano superiore di un locale per
esposizioni iniziano le prime prove. Il 13 Gennaio 1990 (data non completamente
sicura !) il gruppo inizia realmente la sua avventura.
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| 1990 ...uno dei nostri primi concerti |
I classici del Rock e del Blues erano ovviamente il collante tra il gruppo
e i loro primi sostenitori che frequentavano il locale prove, trasformandolo
spesso in una lunghissima session. Un mese e poco più ed ecco il
primo concerto. Improvvisazione e tanta voglia di divertirsi erano gli
argomenti principali. La leggenda racconta che quella sera "Jumpin
jack flash" dei mitici Rolling Stones sia durata più di mezz'ora
!!!!. Durante l'anno ancora qualche concerto per colmare la gran voglia
di fare musica. Il 1990 fu difficoltoso per i tanti impegni dei componenti
della band senza ancora nome. Uno dei nomi affibbiati da un organizzatore
era Revaival Blues Band. In questi periodi di "caos" iniziano
a delinearsi gli interessi all'interno del gruppo. La prima composizione
originale é datata 1990, un'ironica trasposizione di un classico
del blues, poi diventata "Apri il cuore al Blues". Ma all'interno
della band la voglia di fare cover era molto più forte, e giustamente
più importante. Nel 1991 la prima difficile prova; l' abbandono
da parte di Clay. Questo fatto rafforzò la coesione tra gli elementi,
e ne definì i ruoli. Leader indiscusso divenne Marco Borla grazie
alla sua presenza sul palco. Dietro al leader i primi testi di Mike e
le musiche di Nik davano altri impulsi alle composizioni originali della
band. Il 1992 si può considerare un anno intenso con l'approdo
nel nuovo locale , l'aumento del numero di concerti , la stesura di nuovi
testi e musiche originali e la scelta de nome "One More" suggerita
dal pubblico durante un piccolo concerto. Il fatto di non condividere
appieno le rispettive tendenze musicali sommata all'aumento dei concerti,
crea tensioni che portano all'abbandono del vocalist Marco e alla prima
grande crisi.
È il ritorno di Clay a portare nuovi stimoli, i cinque "soci"
decidono di continuare contro il parere di molti sostenitori. La vena
compositiva originale comunque non si arresta ed il duo Leoni - Putzu
continua a creare brani propri che trovano sempre più spazio all'interno
dei concerti. Il 1993 segna l'arrivo del tastierista Nicola Galli per
colmare una lacuna musicale. La vita "sregolata" del nuovo leader
Clay accomunata alle nuove esperienze musicali di Nik e Amos con altre
band e alcuni concerti non pienamente riusciti portano, nel 1994, al "quasi"
scioglimento dei One More. Per più di sei mesi il locale prove
é abitato solo da ragni e scorpioni !!!. Ufficiosamente il gruppo
é sciolto ma Mike ridesta la voglia di suonare assieme e dopo alcune
riunioni i nostri sono pronti per riprendere la strada. I One More iniziano,
tra il 1995 e 1997, con pochi concerti una crescita musicale importante.
La qualità si fa più raffinata ed interessante, al punto
che s'inizia a pensare ad un futuro disco. Nel 1997 la grande svolta con
l'uscita, per motivi di studio, del tastierista Nicola sostituita durante
l'estate dal polistrumentista Max Pizio. Il nuovo venuto porta un enorme
entusiasmo e qualità musicale. La strada verso la produzione del
disco é decisa nonostante l'abbandono, nel Febbraio 1999, del cantante
Clay. Nel mese d'Aprile 1999 dopo un'infruttuosa ricerca di un cantante
ed alcuni momenti di sconforto la fortuna decide di dare una mano alla
band con l'entrata del nuovo cantante Luca Manetti. Solo un paio di concerti
sono sufficienti per portare i One More in sala d'incisione tra Novembre
e Dicembre 1999 per la realizzazione del primo album. Un'esperienza ricca
di soddisfazioni, che ha rafforzato i legami all'interno del gruppo. È
stato un lavoro molto impegnativo che ha visto anche la partecipazione
dell'artista Leonardo Pecoraro che ha, gentilmente e con tanto entusiasmo,
interpretato i testi e le musiche del disco con delle opere pittoriche.
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| One More 2001 Michele Leoni, Max Pizio, Luca Manetti,
Amos Castelli, Nicola Putzu |
Dopo la prima positiva esperienza discografica non ci siamo fermati,
la composizione di brani originali é continuata e ci ha portato
ad un contratto di produzione con l'etichetta italiana VideoRadio.
Nel Gennaio 2002 abbiamo registrato il nostro secondo album "Gocce
d'aria" 13 brani completamente nuovi, frutto del lavoro che abbiamo
svolto nel 2001.
Purtroppo,all'inizio 2003,per motivi di lavoro Max ha deciso di abbandonare
la band. Dopo un paio di concerti in quartetto la fortuna ha voluto farci
incontrare con Nico il nostro nuovo "pianolaman". Il nostro
futuro prevede molta attività Live e, magari, la realizzazione
di un nuovo album...
Il linup attuale è il seguente:
Amos Castelli - Batteria
Mike Leoni - Basso
Luca Manetti - Voce, Chitarra
Nico Dellea - Tastiere, Pianoforte
Nik Putzu - Chitarra
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